Tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 ho seguito due corsi sul copywriting.
È stato il mio primo vero ritorno sui banchi dopo aver iniziato questo lavoro, ed è stata una formazione importantissima: mi ha dato, soprattutto, un nuovo modo di guardare alla parola scritta, di ascoltarla, di scovare l’ispirazione nei luoghi più impensati.

Alla fine di questi due corsi di Copy42, ho anche scritto un pezzo sul copywriting per newsletter.

Qui trovate un estratto.

Creare una newsletter? È come fare un puzzle

Se c’è una cosa che ho imparato da Copy42 è che ogni singolo copy conta, anche quello più micro. Le newsletter, in particolare, sono un puzzle in cui si combinano tanti tipi diversi di copy e microcopy. Vediamo quali sono i pezzi da incastrare tra loro per completare il puzzle.

Nel sito: il form di iscrizione alla newsletter

E già, il primo tassello va scovato prima di prendere in mano la newsletter vera e propria, ed è nascosto nel vostro sito, nella call to action in cui invitate gli utenti a iscriversi. È qui che dovete iniziare a essere convincenti, e spiegare perché la vostra newsletter è imperdibile.

Guardate, ad esempio, cosa fa Giulia Modena, una consulente di marketing: parla di lettera che racconta delle storie e ti immerge con delicatezza nel suo immaginario. Il copy è chiaro e preciso perché elenca subito tutti i contenuti che riceverete.

Invito a iscriversi Giulia Modena

L’iscrizione alla newsletter di Pennamontata, PopCopy, è accattivante e divertente. L’attenzione a ogni dettaglio si nota anche nel messaggio “Niente spam. Avremo cura dei tuoi dati. Promesso.”, premuroso e rassicurante.

Invito a iscriversi PopCopy

Bene, il primo passo è fatto. Avete acchiappato i vostri utenti che alla domanda “Vuoi iscriverti?” hanno risposto, senza esitazione, “Sì, lo voglio!”. Ora pensiamo a come ringraziarli.

Ringraziate e invitate subito all’azione: l’email di conferma

Gli utenti hanno fatto un atto di fiducia nei vostri confronti e vi hanno lasciato i loro dati: non potete limitarvi a un banale “Grazie per la tua iscrizione”. Continuate a coccolarli.

Ecco come ringraziano i ragazzi di Zandegù, una casa editrice di Torino che organizza corsi di formazione: il copy è ironico e divertente e loro si firmano con il nomignolo gli zandezii. Festeggiano la vostra iscrizione come se foste tra amici. Si fanno voler bene, non trovate?

Conferma iscrizione Zandegù

 

Death to Stock è una banca immagini royalty free, e la loro email di conferma è una pacca sulla spalla, quasi come quella di un amico che ti offre una birra al pub.

Conferma iscrizione Death to Stock

Bellavera è l’ecommerce di Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica, che dai testi delle schede prodotto fino ai micro copy delle sue newsletter usa sempre un tono di voce molto riconoscibile, colorato, ironico… e cinico, ovviamente.

Conferma iscrizione Estetista Cinica

Queste email di conferma non si limitano a ringraziarvi, ma vi invitano anche a compiere un’azione: scaricare un e-book gratuito, seguire il brand sui social, fare un primo acquisto con uno sconto. È un altro modo per stringere un rapporto di fiducia con gli utenti, stimolandoli a interagire con il brand anche in altri modi.

Ora che avete creato il form per il sito e scritto l’email di conferma, potete proseguire con la parte più complessa del puzzle: la newsletter vera e propria.

Il resto dell’articolo: Creare una newsletter? È come fare un puzzle è sul blog di Copy42.