Qualche giorno fa ho avuto un’illuminazione. Partecipando a un sondaggio dell’Associazione italiana copywriter su come lavorano e quanto vengono pagati i copywriter freelance, mi sono resa conto di una cosa che mi succede spesso, sia quando lavoro con aziende, che con le agenzie.
Penso che possa tornare utile anche a te, soprattutto se pensi di aver bisogno di lavorare con una figura come la mia.

Ecco cosa succede.

Una persona per cui lavoro mi contatta, e mi dice che ha bisogno di testi per (inserire a piacere: sito, brochure, landing page, script video…) e mi mostra lo scheletro del progetto già approvato dal cliente, con i Lorem ipsum segnaposto che io dovrò riempire.

A volte c’è già stato un secondo passaggio, e lə cliente, dopo aver visto il progetto, ha mandato anche una bozza di testi che io devo rielaborare, molto spesso accorciare, perché “ci stiano” in quel numero di battute.

Spoiler: così non può funzionare.

Perché? Perché lə copywriter si trova con: contenuti che andrebbero spostati di sezione, sezioni mancanti o sezioni di troppo, testi lunghissimi che non servono a nulla e dettagli che, invece, sarebbero fondamentali, ma a cui nessuno aveva pensato.
C’è poi la questione del tono di voce, altro punto dolente dei progetti di comunicazione, che dovrebbe essere impostato all’inizio della strategia.

E allora si passa a una fase di e-mail o telefonate per cercare di mettere una pezza a queste mancanze, si fanno ulteriori passaggi con lə cliente che probabilmente sbufferà perché non gliel’hanno domandato prima, si fa una prima bozza di testi con quello che si ha a disposizione ma che non è detto che funzionino… eccetera, eccetera.

Lə graficə, in fase di progetto, ha pensato alle sue esigenze, chi si occupa dello sviluppo alle sue, lə cliente alle sue, ma nessuno ha pensato a quelle dellə copywriter.

Ecco perché è fondamentale che lə copywriter sia coinvolto nella fase di progettazione, e non alla fine. I testi sono un elemento strategico tanto quanto la componente visiva e il design, e non possono essere cacciati dentro a forza quando ormai gli ingombri sono stati decisi.

In questo modo il progetto non solo risponderà di più agli obiettivi strategici dellə cliente, ma verrà realizzato molto più velocemente, perché la comunicazione tra i vari attori coinvolti funziona meglio.

Vuoi coinvolgermi – all’inizio 😉 – di un tuo progetto? Contattami da qui e ne parleremo insieme!